GAETANO GRAVAGNA ARCHITETTO

OPIFICIO CRISTINI DI SOTTO (EX CITTADINI) A MARONE (BS):
• Studio fattibilità Recupero funzionale
• P
redisposizione e Direzione Lavori Piano indagini diagnostiche per l’analisi della capacità sismo-resistente

Il complesso “Cristini di Sotto” sorge nell’area compresa tra la Chiesa Madre e l’ex Municipio Villa Vismara e occupa l’intero isolato urbano compreso tra la via Roma, che rappresenta l’asse stradale principale della cittadina di Marone, la piccola via Makallè, che da via Roma conduce al Lungolago, la via del Foppello, stradella consorziale in disuso, e la sponda est del Lago d’Iseo.

La lunga e articolata storia del complesso architettonico percorre l’intero itinerario di metamorfosi delle attività produttive nel Comprensorio del Sebino.
Una storia che oggi ci consegna un manufatto compromesso dalle radicali trasformazioni subite e dall’ineluttabile progredire del degrado

Il fabbricato, sebbene sia stato oggetto nei secoli di numerosi interventi edilizi, mantiene al proprio interno, al piano terreno, una porzione di costruzione risalente al XVI secolo. Parti del complesso sono state abbattute, rimodellate e ricostruite a cavallo dell’Unità d’Italia e negli anni seguenti, mentre altre mantengono le caratteristiche originarie. Sono scomparse, al piano terra, le antiche volte a botte dopo l’incendio del 1919 (sostituite dalla soletta in cemento armato); rimangono intatti i muri portanti in pietra e il tracciato del canale Sèstola.

Il progetto prevede il recupero storico-funzionale del complesso architettonico mediante un programma d’interventi volti a conservare l’organismo edilizio e ad assicurarne la funzionalità nel rispetto degli elementi tipologici, formali e strutturali dell’organismo stesso, consentendone anche il mutamento delle destinazioni d’uso. Un prioritario programma di interventi sul manufatto edilizio sarà dedicato al miglioramento sismico e alla riqualificazione energetica, al fine di garantire la sicurezza e l’economicità nell’utilizzo dell’immobile.
La rifunzionalizzazione programmata per gli spazi dell’edificio ne articolerà il riuso finalizzato sia ad attività che possano valorizzare la tradizione locale (produzione e trasformazione dei prodotti oleari, degustazione prodotti locali, area mercatale per la vendita dei prodotti tipici, accoglienza turistica), sia a quelle dedicate alla conservazione e alla divulgazione della memoria storico-culturale della comunità maronese (museo etnografico, museo della fotografia, conferenze, convegni e mostre temporanee).
Gli interventi saranno realizzati attraverso lotti funzionali distinti e caratterizzati da differenti modalità e fonti economiche (pubbliche, private, patenariato pubblico/privato).

 

R T P:
Arch. Gaetano Gravagna
Mpower S.r.l.
Ing. Antonino Mirabile
Geom. Carlo Andrea Agliardi
Ing. Attilio Pirruccio
Dott. Geol. Ernesto Azzarini